Statuto

Genitori Attenti! è un'associazione che aiuta i genitori a crescere i propri figli, riducendo il rischio che essi sviluppino dipendenze

I principi, i valori e le regole su cui si fonda l'associazione Genitori Attenti! sono il cuore del nostro statuto. Qui potete consultarlo integralmente, articolo per articolo.

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
GENITORI ATTENTI!

ART.1
(Denominazione e sede)

1. È costituita, nel rispetto del Codice Civile e ai sensi della legge 383/2000 e della normativa in materia, l'associazione di promozione sociale denominata GENITORI ATTENTI!, con sede in via Marsala 42, nel comune di Padova.

 

ART.2
(Finalità)

1. L'associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale avvalendosi prevalentemente delle attività prestate in forma di volontaria, libera e gratuita dai propri soci.
2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta
3. Le finalità che si propone sono in particolare:

a. promuovere una divulgazione continua delle conoscenze scientifiche acquisite nel campo dei comportamenti di dipendenza intesi nel senso più ampio e completo del termine, avvalendosi degli strumenti (testi, pubblicazioni e/o applicazioni multimediali) ritenuti più idonei;

b. favorire la realizzazione di progetti di prevenzione dell'insorgenza dei problemi di al punto a;

c. sviluppare rapporti di collaborazione costanti con altri enti ed istituti pubblici e privati che condividono e perseguono gli scopi dell'Associazione;

4. L'associazione si propone, inoltre, di:

a. elaborare, promuovere e realizzare progetti di solidarietà e beneficienza di raccolta fondi a sostegno delle finalità dell'Associazione;
b. promuovere campagne di informazione e di sensibilizzazione, attraverso qualsiasi mezzo ritenuto idoneo e nel rispetto delle norme di legge. A tal fine l'Associazione potrà operare sia in Italia che in ambito internazionale e ricorrere ai mezzi di comunicazione ritenuti più opportuni, ivi compresi stampa, radiotelevisione, sistemi multimediali e virtuali a livello locale, nazionale ed internazionale.

 

ART.3
(Soci)

1. Sono ammesse all'associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l'eventuale regolamento interno
2. Sono associati coloro che hanno sottoscritto l'atto di costituzione e coloro che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
3. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.
4. I soci presteranno la propria attività prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

 

ART.4
(Diritti e doveri dei soci)

1. I soci hanno il diritto di:

  • partecipare alle Assemblee, se in regola con il pagamento della quota associativa annuale e, se maggiorenni, votare direttamente.
  • essere informati sulle attività e i programmi dell'associazione, accedere ai documenti dell'Associazione e essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell'attività prestata;
  • eleggere gli organi sociali e essere eletti negli stessi;
  • dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;
  • proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo;
  • discutere e approvare i rendiconti economici

2. I soci sono tenuti a:

  • osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi associativi;
  • contribuire nei limiti delle proprie possibilità al raggiungimento degli scopi associativi, secondo gli indirizzi degli organi direttivi;
  • versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l'eventuale regolamento interno;
  • svolgere le attività preventivamente concordate o deliberate dagli organi associativi;
  • astenersi da qualsiasi comportamento che si ponga in contrasto con gli scopi dell'Associazione.

 

ART.5
(Recesso ed esclusione del socio)

1. Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. I recesso non comporta la restituzione della quota associativa o di altre somme eventualmente versate all'Associazione. Le dimissioni diventano effettive nel momento in cui la comunicazione perviene al Consiglio Direttivo, ma permangono in capo al socio le obbligazioni eventualmente assunte nei confronti dell'Associazione.
2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può, per fatti gravi a suo carico, essere escluso dall'Associazione.
3. L'esclusione è deliberata dall'Assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell'interessato. l?esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata.

 

ART.6
(Organi sociali)

1. Gli organi dell'Associazione sono:

  • Assemblea dei soci;
  • Presidente;
  • Collegio dei Provibiri (Ove nominato);
  • Revisore Unico dei Conti (ove nominato)

2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

 

ART.7
(Assemblea)

1. L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione ed è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota, ognuno dei quali ha diritto ad un voto.
2. È convocata almeno una volta l'anno dal presidente dell' Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare 10 giorni prima di quello fissato per l'adunata e contenete data e luogo dell'assemblea e ordine del giorno dei lavori.
3. L'Assemblea è inoltre convocata su richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.
4. L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell'Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.

 

ART.8
(Compiti dell'Assemblea)

Compete all'assemblea:

  • approvare il rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo;
  • fissare l'importo della quota sociale annuale;
  • determinare le linee generali programmatiche dell'attività e dell'associazione;
  • approvare l'eventuale regolamento interno;
  • deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;
  • eleggere il presidente, il Consiglio Direttivo e, se del caso, il Collegio dei Provibiri e il Revisore Unico;
  • deliberare su quant'altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

 

ART.9
(Validità Assemblee)

1. L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega;
2. Non sono ammesse più di due deleghe per ciascun aderente;
3. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno).
4. l'Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

 

ART.10
(Verbalizzazione)

1. Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea sono riassunte in apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario.
2. Ogni socio ha il diritto di consultare i verbali e di trarne copia.

 

ART.11
(Consiglio direttivo)

1. Il Consiglio Direttivo è composto da tre o cinque membri, eletti dall'assemblea tra i propri componenti e resta in carica 3 anni.
2. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti; tuttavia quando è composto da tre membri può deliberare quando sono presenti tutti i membri.
3. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all' Assemblea; redige e presente all'Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione, il rendiconto consuntivo e quello preventivo.
4. Ogni membro del Consiglio può essere eletto per non più di tre mandati consecutivi.

 

ART.12
(Presidente)

Il Presidente ha la legale rappresentanza del'associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea; convoca l'Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo.

 

ART.13
(Collegio dei Provibiri)

Il Collegio dei Provibiri, ove nominato, è composto da tre soci eletti dall'Assemblea. Resta in carica per tre anni. la carica di Provibiro è incompatibile con qualsiasi altra carica all'interno dell'associazione.
Il Collegio dei Provibiri è responsabile del rispetto del regolamento dell'Assemblea, applica le sanzioni per le relative violazioni e in generale svolge funzioni di arbitrato tra le varie componenti dell'associazione.
Spetta in particolare al Collegio dei Provibiri:

1. richiamare informalmente e formalmente, poi sospendere per un periodo determinato il socio che non rispetti lo statuto o l'eventuale regolamento;
2. arbitrare in merito alle avvertenze sorte nell'ambito dell'Associazione e che interessino uno o più soci;
3. controllare il corretto funzionamento dell'Associazione, nonché il rispetto da parte delle cariche elette, delle norme statutarie. Per perseguire questo fine, il Collegio dei Provibiri può chiedere informazioni riguardanti il loro operato agli altri organi dell'Associazione o ai soci eletti o delegati a compiere particolari funzioni per l'Associazione singolarmente. Il Collegio dei Provibiri risponde di fronte all'Assemblea di tutti i suoi atti;
4. dirimere vertenze e questioni sollevate da uno o più soci riguardanti la corretta interpretazione dello Statuto e dei suoi principi.

 

ART.14
(Revisore Unico dei Conti)

L'Assemblea può nominare un Revisore Unico. Il Revisore Unico provvede al riscontro della gestione finanziaria, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, effettua le verifiche di cassa ed esprime il suo avviso mediante apposite relazioni sul rendiconto preventivo e sul rendiconto consuntivo.

 

ART.15
(Risorse economiche)

1. Le risorse economiche dell'organizzazione sono costituite da:

a) contributi e quote dei soci;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche anche finalizzate al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
d) contributi dell'Unione Europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da convenzioni;
f) provenienti delle cessioni di beni e servizi agli associati a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali dei soci e di terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

2. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.
3. L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

 

ART.16
(Rendiconto economico-finanziario)

1. Il rendiconto economico-finanziario dell'Associazione è annuale e l'esercizio sociale decorre dal primo gennaio al trentun dicembre di ogni anno. Il rendiconto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all'anno trascorso. Il rendiconto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo.
2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto da Consiglio Direttivo e approvato dall'Assemblea con le maggioranze previste dal presente statuto, esso deve essere depositato presso la sede dell'associazione almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni socio.
3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.

 

ART.17
(Svolgimento e devoluzione del patrimonio)

L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso dall'assemblea con le modalità di cui all'art.7 ed, in tal caso, il patrimonio residuo dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale

 

ART.18
(Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

ASSOCIAZIONE GENITORI ATTENTI

L’associazione di Promozione Sociale Genitori Attenti ha come obiettivo principale quello di fornire ai genitori gli strumenti più adatti a rapportarsi con i propri figli riducendo il rischio che essi sviluppino dipendenze comportamentali e da sostanze.
Gli strumenti che mettiamo a disposizione dei genitori sono frutto di lunghe ricerche scientifiche condotte negli ultimi anni su vaste popolazioni giovanili di età scolare e dei loro genitori.

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